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Open Day Arduino e stampanti 3D
Il 5 Luglio 2013, Campus Camilla organizza una giornata di formazione gratuita dedicata alla programmazione con Arduino e alle stampanti 3D.
Di seguito il programma della open day:
Ore 9:30
Presentazione della giornata
Ore 10:00
Logo 3DItaly
Introduzione alla Filosofia Makers
- la nuova rivoluzione industriale
- fabbricazione digitale fra bit e atomi
- accesso alle tecnologie
- i Fablab per le comunità
- l’esperienza dell’artigianato
- condivisione open
- dal prototipo al prodotto finito
- una nuova forma per il mondo industriale
3D printing: Introduzione alla stampa, alle risorse ed alle applicazioni
- una guida pratica per la prima stampa 3D
- open source software e hardware
- i modelli open e le risorse disponibili online
- i vari modelli di stampanti ed i materiali di stampa
- le applicazioni ed i vari campi d’impiego
- la stampa 3D per l’educazione e per il futuro del pianeta
Ore 11:30
Elettronica In: La nostra filosofia sulle stampanti 3D
Ore 12:30
Scaldiamo i motori!
Stampanti 3D in azione!
Buffet gratuito
Ore 14:30 – Corso gratuito su Arduino
Obiettivi del corso, cosa avrai imparato al termine del corso:
- conoscere e aver installato l’IDE Arduino
- conoscere le differenze tra Arduino Uno, Mini, Mega, Due;
- conoscere le differenze tra segnale analogico e digitale
- riconoscere un pin di aduino se analogico o digitale
- conoscere l’ADC e i livelli di segnali convertiti
- saper usare le principali librerie
- riconoscere un motore, un led, un relé
- riconoscere i sensori compatibili Arduino
- conoscere le principali shield disponibili e la loro funzione
- aver già realizzato almeno un proprio progetto
- aver chiaro come si affronta un progetto con Arduino
Nello specifico, il corso tratterà i seguenti argomenti tecnici:
- riconoscere e provare i pin di arduino
- differenza tra pin digitali, analogici e PWM
- basi di elettronica: led, motori cc, motori passo-passo
- collegare attuatori ( led, motori, relè )
- collegare sensori (pulsanti, potenziometri, ecc..)
- leggere i sensori per interagire con l’ambiente
- controllare velocità e verso dei motori alcune shield disponibili con Arduino
Tutte le info per poter partecipare al corso le trovate sulla pagina http://www.internetdeglioggetti.it/openday/ un evento interessante che vi consiglio di non perdere.
ListComPort elencare la porte com associate ad Arduino
ListComPort è l’utility per chi lavora spesso con Arduino
Spesso mi capita di usare diversi tipi di Arduino collegati allo stesso pc e diventa abbastanza frustrante capire quale sia la relativa porta COM, dato che nell’IDE viene elencato il nome della porta senza la descrizione del tipo di dispositivo associato.
Quindi devo accedere a gestione dispositivi e controllare nella voce Port (COM e LPT) quale sia questa associazione, in modo da caricare gli sketch sui giusto relativi dispositivi.
Il problema poi aumenta quando collego e scollego le schede dalla porta usb, magari invertendo l’ordine sulle porte, ottenendo così nuovi assegnamenti di COM che mi costringono a tenere aperta la finestra gestione dispositivi.

Ho scritto una piccola utility che elenca le porte COM con la descrizione del dispositivo collegato, in questo modo lavoro meglio e quando ricollego le schede posso cliccare sul pulsante aggiorna per ottenere la nuova lista aggiornata.
Magari capita anche a voi questa situazione e quindi potrebbe esservi utile usare questo programmino!
Il software è stato testato su Windows 7 e Windows XP e richiede l’installazione del .NET framework 4.0
Scarica ListCOMport.exe circa 50KB
Download ListCOMport_English Version
Graditi feedback!
Per progettare dispositivi elettronici devo essere laureato?
Perché credo che tutti possano costruire il proprio progetto
Alcuni utenti mi scrivono in privato chiedendomi se, anche non avendo esperienze nel campo dell’elettronica o dell’informatica, possano comunque realizzare piccoli progetti o comunque iniziare ad avere esperienze utilizzando Arduino.

Chi non ha mai sognato di diventare il MacGyver di casa propria? Probabilmente questa serie tv ha segnato il mio percorso di studi e mi ha fatto appassionare a tutto ciò che si possa costruire con le proprie mani, utilizzando quel che capita. Quando ero alle superiori Arduino non esisteva e i miei progetti si basavano sull’elettronica analogica, bisognava sapere bene come i componenti elettronici interagivano tra loro per far si che il circuito funzionasse e non prendesse fuoco.
Oggi il 99.9% dell’elettronica è digitale e in effetti, sapere come lavora un circuito digitale potrebbe essere trascurato, è sufficiente sapere il comportamento generale del componente. Quello che interessa capire è la logica di funzionamento di un circuito, senza pensare troppo a cosa accade dietro le quinte.
Credo che questo sia un consiglio importante per tutti quelli che vogliono iniziare a progettare qualcosa, non ci si deve spaventare di fronte alla complessità dei dispositivi o alla poca esperienza, bisogna fare affidamento alle proprie capacità di ragionamento.
Si inizia a piccoli passi seguendo guide basilari ben documentate. I primi esercizi devono essere molto semplici, senza troppi componenti, ad esempio accendere/spegnere un led o utilizzare un pulsante.
Questo è quello che mi sento di consigliare a chi ha voglia di fare e di imparare nuove nozioni:
passate alla pratica e mettetevi a realizzare piccoli esperimenti, vi renderete conto che potete imparare da soli ad usare Arduino, senza troppe difficoltà e con molta soddisfazione.
Provate, sbagliate, pensate, riprovate.
Buon lavoro…
Microsoft Embedded Conference
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L’associazione culturale DotNetCampania, costituita da un team di persone del territorio campano ed appassionate delle tecnologie Microsoft, ha organizzato a Napoli per il giorno 26 Gennaio 2013 la Microsoft Embedded Conference, una giornata completamente gratuita dedicata alle tecnologie embedded del mondo Microsoft.
Si partirà da una panoramica di tutte le soluzioni offerte da Microsoft per la realizzazione dei cosiddetti “Intelligent Systems”, attraverso il .Net Micro Framework ed i prodotti della famiglia Windows Embedded. Questi ultimi saranno analizzati nel dettaglio, partendo con Windows Embedded Compact 7 ed i relativi strumenti di sviluppo per la realizzazione di una BSP e dei drivers di un sistema OEM fino ad arrivare alla famiglia Windows Embedded Standard attraverso la quale è possibile definire un sistema operativo personalizzato, protetto, affidabile ed aggiornabile.
La mattina si concluderà con un’introduzione sul .Net Micro Framework, fratello minore della famiglia .Net, per lo sviluppo di applicazioni su sistemi caratterizzati da una disponibilità di risorse limitate ma pur sempre con le potenzialità del codice managed e soprattutto con il paradigma della programmazione ad oggetti.
Il pomeriggio inizierà con la presentazione della piattaforma .Net Gadgeteer che la Microsoft mette a disposizione per la realizzazione di dispositivi e prototipi anche in ambiente visuale attraverso Visual Studio. Si proseguirà con un’analisi della situazione attuale e futura sull’interconnessione dei dispositivi embedded nel mondo attraverso l’Internet Of Things e come sia possibile lo scambio di dati e di informazioni su scala mondiale tra di essi.
La giornata si concluderà con una interessantissima sessione dedicata allo sviluppo con Kinect, alla Natural User Interface e su come, attraverso ques’ultima, sia possibile interagire con dispositivi embedded che ci circondano.
Tutti i dettagli sulle sessioni e la logistica sono disponibili sul sito dell’evento raggiungibile all’indirizzo www.microsoftembeddedconference.it.
Un evento da non perdere per tutti gli appassionati e professionisti del mondo embedded!
ArduinoNetCar
Come controllare una macchina RC da remoto
ArduinoNetCar è un progetto in fase di realizzazione di un utente appassionato di elettronica che ha deciso di stupire i professori all’esame di maturità.
La macchina è basata su Arduino ed Ethernet shield, è possibile comandarla utilizzando un browser sia in locale che in remoto.
Tutte le info potete trovarle a questo indirizzo
http://arduinonetcar.blogspot.it/
Considero questo esperimento come una naturale espressione del fai da te. Utilizzando vecchi giocatoli e componenti di facile reperibilità, è possibile realizzare esperimenti interessanti che, oltre ad aumentare le capacità tecniche di chi sperimenta, permettono di realizzare nuovi dispositivi con funzioni aggiuntive ed innovative.
Grazie alla condivisione delle proprie esperienze si possono trarre utili informazioni per il proprio bagaglio tecnico e per implementare in altri progetti le tecniche acquisite.
Buona sperimentazione!!
Do It Yourself, la filosofia del fai da te
Pensieri personali sull’arte del fai da te!
Siamo abituati alla regola che se un dispositivo si rompe, allora bisogna comprarne uno nuovo perché non si può aggiustare. In effetti la miniaturizzazione e l’integrazione hanno reso i dispositivi talmente economici rispetto alla spesa di riparazione da non giustificarne l’operazione. Il problema principale di questa filosofia è, oltre all’aumento di spazzatura high tech, la dipendenza verso questo meccanismo dell’usa e getta, alimentata anche da un sistema produttivo che immette sul mercato nuovi prodotti a distanze temporali molto ridotte rispetto al passato.
Dal punto di vista sociale si crea un taglio netto tra chi può permettersi costantemente il nuovo prodotto e chi invece rimane, per ovvi problemi economici, all’età della pietra, o chi si indebita, per esempio, per acquistare al proprio figlio l’ultimo modello di smartphone per non farlo sentire escluso dall’élite.
Penso sia un meccanismo ciclico dove alla fine i conti, soprattutto economici, non tornano mai. Fortunatamente si inizia a sentire parlare della nuova filosofia, ripresa da momenti di crisi economica, del fai da te.

